Il computer è morto: cosa fare quando non c’è più niente da fare
Hardware — Scritto da Pietro Campanile (merovingio) il 8 marzo 2009 alle 09:40
Sono giorni terribili quelli in cui la giornata comincia con un computer che non si vuole avviare. Per alleviare il vostro senso di frustrazione davanti ad una macchina che sfida l’uomo appena sveglio approfittando della sbornia della notte precedente, ho raccolto qualche utile consiglio per ridare vita a quello che ormai sembra solo un pietoso ammasso di plastica e silicio. Per deontologia professionale devo subito premettere che se un computer non parte non sempre si risolve con il trucchetto da smanettone, ma molto spesso si tratta purtroppo di malfunzionamenti nella motherboard o nel processore che possono comportare anche una spesa non indifferente. Ma accendiamo un bel cero pasquale e andiamo avanti. Innanzitutto respirate profondamente e ripetetevi che il vostro panico non potrà che aggravare le cose e, come sapete bene, se una cosa dovrà andar male lo farà indipendentemente dalla vostra angoscia
Inoltre se vi può rassicurare statisticamente il motivo per cui un PC non si riavvia solitamente non è legato al disco fisso e, quindi, potenzialmente i vostri preziosi dati sono (ancora) salvi, ma non (ancora) accessibili.
Ma analizziamo il nostro caso.
Il computer non dà nessun segnale di vita. Se nessuno dei led si accende, non ci sono rumori di sorta e la ventola non attacca la primissima cosa da fare è controllare che non sia saltata la corrente, in seguito che la spina sia inserita nella presa di rete e infine che l’immancabile ciabatta abbia l’interruttore pigiato sull’on. Dopo questi controlli di routine passiamo alle cose serie.
Il tempo che richiederanno queste operazioni può andare da pochi minuti a svariate ore, ma se siete degli smanettoni fancazzisti credo che l’affrontare nottate insonni sia il vostro hobby preferito:)
1. Dunque, potete anche non crederci, ma la ragione numero uno per la quale un computer non si accende è perché non è stato acceso. Quindi, dopo i controlli di routine di cui sopra, provate anche a controllare che l’interruttore (solitamente) dietro il computer sia posizionato su ON e che il gruppo di continuità sia acceso. NIENTE? Passiamo al punto 2
2. Staccate e riattaccate. Disinserite e reinserite tutto quello che vi passa fra le mani: a volte i risultati hanno del miracoloso. NIENTE? C’è sempre il punto 3
3. Verificate che la tensione e l’amperaggio siano corretti. Se utilizzate un alimentatore di quelli con lo switch (presente) fate attenzione che sia settato per il voltaggio del vostro pc e che supporti l’assorbimento in termini di amperaggio. NIENTE? Andiamo avanti
4. Testate la presa di corrente. Procedete con la verifica che il problema elettrico non sia isolato a quella specifica presa elettrica che non eroga energia (se non possedete uno strumento per un test del genere limitatevi ad attaccarci un altro accessorio elettrico tipo un cellulare e a controllare che funzioni). NIENTE? Cominciate a tirare fuori i santini e passate al punto 5
5. Testate l’alimentatore. Procuratevi un cacciavite e un multimetro (costo pochi euro) e verificate che l’alimentatore sia effettivamente funzionante (se decidete di cimentarvi nell’impresa leggete qui). Se il problema era l’alimentatore (solitamente la causa numero uno in questi casi di morte apparente) ve la caverete con poco anche perché di questo tipo di hardware se ne trova un sacco abbandonato nelle soffitte. NIENTE ANCORA? Ma come non sapevate che il 6 era il vostro numero fortunato?:)
6. Testate il tasto d’accensione davanti il case. Avviene, soprattutto nei case da 4 soldi, che questo bottone tenda col tempo ad incastrarsi o a perdere colpi per difetti di costruzione. NIENTE? Cominciate a sfogliare il volantino di Mediaworld e passate al punto 7:)
7. Cambiate la scheda madre. Non avrei mai voluto che arrivaste a leggere fino a qui, ma come sapete la Fortuna è cieca, ma la Sfortuna ci vede benissimo. Se vi siete assicurati che: c’è corrente, la ciabatta è accesa, il gruppo di continuità pure, i fili sono tutti connessi, la presa funziona correttamente, l’alimentatore è vivo e i vari pulsanti di accensione non danno problemi, molto probabilmente la soluzione consisterà nella sostituzione della scheda madre.
Ragazzi sono unito a voi nel lutto e capisco il profondo senso di afflizione che provate in questo momento (e che ahimè ho esperito anch’io più volte in passato). Vi lascio con un ultimo consiglio: se all’inizio dell’articolo eravate cattolici e non avete risolto, prendete in considerazione il musulmanesimo, viceversa, se siete partiti musulmani sappiate che Dio non avrebbe mai permesso tutto ciò;)
Autore: Pietro Campanile (merovingio)
Il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro di me










2 commenti
voelvo sapere se tramite un computer funzionate è possibile accendere o far funzionare il pc “morto”!!!!
))
GRAZIE
Ciao ersy, se si tratta di un problema software puoi installare l’hard disk nella seconda macchina e lanciargli una serie di scansioni che ne controllino l’integrità o l’eventuale presenza di malware oltre naturalmente ad usare i pezzi di uno per riparare l’altro