Medit, un editor di testo alternativo
Medit è un editor di testo semplice e leggero, alternativo ai più famosi Kate e Gedit. Funziona bene sia in Gnome che KDE ed è particolarmente indicato per la programmazione; offre un ambiente di lavoro semplice e leggero che comprende tra le varie cose un terminale ed una colonna espandibile per navigare velocemente nelle varie cartelle.
Per installarlo usate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install medit
Se non lo trovate nei vostri repository lo potete scaricare dai seguenti indirizzi:
per Ubuntu Hardy/Intrepid a 32 bit: medit_0.9.4-0~getdeb1_i386.deb
per Ubuntu Hardy/Intrepid a 64 bit: medit_0.9.4-0~getdeb1_amd64.deb
Una volta installato lo troverete nel menù delle applicazioni sotto la voce “Accessori”.
Medit riconosce la sintassi di vari linguaggi tra i quali C, C++, Java, JavaScript, Pascal, PHP, Python, Ruby, HTML, LaTeX, ecc.
All’apertura il programma si presenta così:
Per aprire un terminale nella parte bassa della finestra dell’editor è sufficiente fare clic con il sinistro del mouse sul pulsante “Terminale” e rifare clic per chiuderlo.
Lo stesso discorso per il terminale vale anche per la colonna che permette l’esplorazione delle cartelle.
Tra le varie opzioni messe a disposizione da questo programma c’è quella che permette di salvare un documento di testo in pdf, la voce “Export as PDF…” si trova nel menù “File”.
Andando in Modifica>Preferenze si aprirà la finestra di configurazione dell’editor dalla quale potete impostare l’ampiezza della tabulazione, la codifica di base usata dall’editor, il carattere usato ecc.
Dal menù Document>Language potete selezionare il linguaggio in cui state scrivendo in modo da avere il giusto riconoscimento della sintassi.
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gennaio 5th, 2009 at 12:14
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gennaio 5th, 2009 at 15:25
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